Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Folk

CANZONIERE DEL LAZIO - MIRADAS (Cramps, 1977)

  Il Canzoniere del Lazio è stato un gruppo folk italiano attivo negli anni settanta, ricordato soprattutto per le ricerche nel patrimonio folkloristico prima laziale, poi italiano e quindi mediterraneo. Il percorso del gruppo e dei suoi membri si incrocia più volte con alcuni esponenti del cosiddetto folk revival, come Mauro Pagani e Demetrio Stratos.  Il gruppo nasce a Roma nel 1972 con l'intento di operare come collettivo di ricerca e riproposta della musica di tradizione popolare, attraverso un grande lavoro di ricerca e documentazione politica su materiali provenienti dall'ambiente proletario e contadino, a stretto contatto con il Nuovo Canzoniere Italiano e in collaborazione con Alessandro Portelli, studioso e ricercatore, cresciuto nell'ambiente dell'Istituto Ernesto de Martino.  Inizialmente il Canzoniere del Lazio venne costituito da Piero Brega, voce solista, Francesco Giannattasio, organetto e percussioni, Sara Modigliani, voce e flauto e Carlo Siliotto, v...

KUNSERTU - SHAMS (New Tone Records,1989)

 I Kunsertu è un gruppo artistico-musicale folk rock italiano nato a Messina sul finire degli anni '70. La band è stata poi considerata tra "i pionieri dell'etno-rock nostrano". La loro musica è, fin dai suoi intenti iniziali, una miscela di tradizioni provenienti da diversi angoli del mediterraneo, Sicilia e Maghreb, a cui si aggiungono influssi provenienti dall'Africa nera dal risultato originale ed esplosivo, soprattutto durante i concerti. Maurizio "Nello" Mastroeni è autore della musica e dei testi, che affrontano spesso tematiche legate all'attualità, dalle stragi nei campi profughi palestinesi al dramma dell'immigrazione; che non disdegnano intermezzi leggeri e romantici (vedi Mokarta, cavallo di battaglia nel repertorio della band). Dopo la pubblicazione del loro terzo lavoro (Fannan, 1994), il sodalizio si è sciolto. Dalle ceneri, nel 1996, sono nati i "Dounia", nel 1999 gli Zongaje e nel 2005 Nemas (acronimo di Nello Mastroeni...

INDACO - LIVE..SPEZIE .. (Il Manifesto,2000)

  Indaco è un ex gruppo italiano di musica etnica, certamente una delle band più importanti del panorama italiano, attivo dal 1992 al 2007, e fondato da Mario Pio Mancini e Rodolfo Maltese, quest'ultimo noto per essere stato il chitarrista storico del Banco del Mutuo Soccorso. L e origini del gruppo risalgono al 1992, quando Mancini (bouzouki, violino, mandola) e Maltese (chitarra) decidono di fondare un gruppo dedito alla musica etnica. In realtà, il progetto non viene pensato come un vero e proprio gruppo musicale: infatti, attorno alla coppia di musicisti, ruotano numerosi collaboratori che appaiono in veste di meri ospiti.el 1995 viene pubblicato, anch'esso in una tiratura di sole 1000 copie, il Cd Flying with the Chakras, il quale, pur essendo uscito a nome del solo Mario Pio Mancini, vede la partecipazione di tre membri del futuro gruppo: Rodolfo Maltese alla chitarra, Arnaldo Vacca alle percussioni e Rino Zurzolo al basso.  L'opera ospita anche la cantante e arpista ...

SITI MUHARAM - SITI OF UNGUJA : ROMANCE E REVOLUTION ON ZANZIBAR (On The Corner, 2020)

  "  Negli anni ’30 del secolo scorso tocca a una donna africana di estrazione contadina imprimere un cambiamento epocale al taraab di Zanzibar, il genere musicale fino allora prevalentemente di dominio maschile e rivolto ai ceti abbienti di origine araba. Siti Binti Saad (1880-1950; Siti significa “signora” in swahili), nativa di un villaggio posto a poche miglia dalla capitale dell’arcipelago crocevia di tutto l’Oceano Indiano, proveniente da una famiglia di schiavi affrancati, è una delle prime donne a esibirsi in pubblico con un gruppo maschile. Con il suo stile porta la musica dalla corte del sultano nella strada, adattandola al gusto popolare; abbandona l’arabo per adottare lo swahili e, naturalmente, incrocia la nascente industria discografica, incidendo 78 rpm in India e in Africa Orientale. Va oltre le restrizioni di genere e con il crescere della sua reputazione le sue canzoni abbandonano i classici temi romantici del taraab per descrivere la vita quotidiana di Zanzi...

BONGA - ANGOLA 72 (Morabeza Records, 1972)

  José Adelino Barceló de Carvalho, conosciuto artisticamente come Bonga o Bonga Kuenda, è un famoso cantante e compositore angolano. Bonga nacque a Kipiri, a nord di Luanda, nell'Angola Portoghese. Trascorse l'infanzia nei quartieri poveri della città, dove c'era un ambiente intimo  di preservazione della cultura tradizionale angolana a quei tempi emarginata dalla dominazione coloniale portoghese. Ben presto la musica tradizionale angolano affascinò il piccolo Bonga che iniziò a frequentare e partecipare ai gruppi che nascevano in questi quartieri.  Fu nel quartiere di Marçal che fondò il gruppo "Kissueia",   deciso a creare un proprio stile musicale con le radici ben piantate nella tradizione angolana. Bonga creò una fusione tra la sua persona e la musica dell'Angola, avendo il "Semba" come suo più grande target, un ritmo tradizionale angolano corrispondente al samba brasiliano ma antecedente ad esso. Bonga si è cimentato anche  con la musica capov...

ARTISTI VARI - THE INDESTRUCTIBLE BEAT OF SOWETO (Earthworks,1985)

  Un'altra mitica compilation sulla scena musicale sudafricana !!!! 01-    Udokotela Shange Namajaha  -  Awungilobolele  (Can You Pay Lobola for Me) 02-    Nelcy Sedibe  -  Holotelani  (Daughter-In-Law) 03-    Umahlathini Nabo  -  Qhude Manikiniki  (Fair Fight)  04-    Amaswazi Emvelo  -  Indoda Yejazi Elimnyama  (The Man in the Black Coat)  05-   Mahlathini Nezintombi Zomgqashiyo and the Makgona Tsohle Band -                  Emthonjeni Womculo  (The Stream of Music) 06-    Udokotela Shange Namajaha -  Sobabamba (We Will Get Them) 07-    Moses Mchunu  -  Qhwahilahle  (Leave Him Alone) 08-    Amaswazi Emvelo  -   Thul'ulalele  (Just Stop and Listen) 09-   Nganezlyamfisa No Khambalomvaleliso  -  Sini Lindile  (We Are Waiti...

CHIEF EBENEZER OBEY - JE KA JO (1983)

  Sebbene il musicista nigeriano Chief Commander Ebenezer Obey non abbia creato lo stile musicale juju, è stato comunque una forza seminale nel reinventare quello che è diventato noto come il suono nazionale della Nigeria. Prendendo le redini del maestro di juju I. K. Dairo, Obey ha ulteriormente modernizzato la musica con il suo stile miliki (piacere o divertimento), aggiungendo diversi talking drums contemporaneamente e incorporando percussioni yoruba e chitarre occidentali. In una carriera musicale durata mezzo secolo, il lavoro di Obey è stato spesso paragonato a quello del collega musicista juju King Sunny Adé, con il quale ha condiviso un'amichevole rivalità di 40 anni.   1   Miliki 2   Ojeje 3   Je ka jo 4   Don't say no 5   Abente 6   Poto poto 7   Paga 8   Alo mi  DOWNLOAD 

NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE - MEDINA (1992)

  La Nuova Compagnia di Musica Popolare venne fondata a Napoli nel 1970 dai musicisti Eugenio Bennato, Carlo D'Angiò, Roberto De Simone e Giovanni Mauriello, a quali si unirono Peppe Barra, Patrizia Schettino, Patrizio Trampetti, Fausta Vetere e Nunzio Areni. Fin dall'inizio lo scopo del gruppo è quello di riproporre, a ttraverso studi filologici e ricerche etnomusicali, la musica popolare campana nel suo stile originale.  Il successo che il gruppo ottiene al Festival dei due Mondi di Spoleto del 1972, del 1974 e soprattutto del 1976 con La Gatta Cenerentola, segna il lancio internazionale del gruppo. Da allora la NCCP ha ripetutamente partecipato a numerosi festival d'Europa e d'oltreoceano, alternando l'attività musicale a quella teatrale.  01-     Medina 02-     Capera 03-     Musica Popolare 04-     Porta Capuana 05-    Mare Nostrum 06-    Pe' Dispietto 07-   Quando Fernesce...

FELA KUTI & AFRIKA '70 WITH GINGER BAKER - LIVE! (1971)

  Ginger Baker ha viaggiato con Kuti in Africa su una Land Rover per conoscere i ritmi del continente, come documentato nel film di Tony Palmer  "Ginger Baker in Africa" (1971). E' questo l'antefatto che porta alla registrazione di questo leggendario album.  Come tutte le registrazioni di Fela dell'epoca, Live! consiste di poche tracce, ciascuna delle quali approssima o supera la soglia dei dieci minuti. Eppure gli arrangiamenti sono così dinamici su queste tracce, le poliritmie incrociate così coinvolgenti e la voce incantatrice di Fela così affascinante che i lunghi tempi di esecuzione non sembrano mai un fattore. Ogni taglio scoppietta dall'inizio alla fine con la sua miscela di funk, jazz e musica tradizionale nigeriana, sottolineando ancora una volta il contributo rivoluzionario e indelebile di Fela alla world music. L'album è nella lista di Rolling Stone dei 50 migliori album live di tutti i tempi, è anche incluso nei 1001 album di Robert Dimery che ...

ORCHESTRE POLY-RYTHMO DE COTONOU - VOL. 3. THE SKELETAL ESSENCES OF VOODOO FUNK 1969-1980 (2013)

  La leggendaria Tout-Puissant Orchestre Poly-Rythmo de Cotonou è considerata una delle più influenti orchestre dell'Africa Occidentale e anche la più longeva.   L'Orchestre Poly-Rythmo de Cotonou è un gruppo di Cotonou in Benin, che mescola influenze di Afrobeat, funk, soukous con ritmi voodoo. L'orchestra è nata nel 1966, ispirata dal funk di James Brown e dalla chitarra di Jimi Hendrix ma anche dai ritmi tradizionali . Divenne da subito molto popolare nell'Africa francofona con un repertorio di oltre 500 canzoni e 50 LP.   Dagli anni '80 il gruppo ha perso la sua notorietà, ma ha continuato a suonare.  Una serie di compilation di Soundway Records e Analog Africa negli anni '2000, hanno rimesso il gruppo sotto la luce dei riflettori. Nello stesso periodo la giornalista di Radio France, Elodie Maillot, li fa scoprire a livello internazionale e facilita il tour europeo del gruppo nel 2009.  01-    Ne Rien Voir, Dire, Entendre 02-   ...