Ernesto Djédjé (1948–1983), "le Roi du ziglibithy", è stato un musicista ivoriano di Daloa. I suoi genitori erano di etnia Wolof e Bété. Djédjé iniziò a suonare a quindici anni quando divenne chitarrista degli Ivoiro Star nel 1962. Si trasferì a Parigi nel 1968 dove continuò ad esibirsi e fece la sua prima registrazione con Anoma Brou Felix nel 1970 con l'aiuto di Manu Dibango. Nel 1972 ritornò in patria per dirigere l'Orchestra di San Pedro. In seguito formò una band chiamata Les Ziglibithiens e fu pioniere di uno stile musicale chiamato Ziglibithy basato su una sorta di musica roots Bété combinata con ritmi di rumba congolese. Lo Ziglibithy di Djedje è una musica dance altamente sincopata, in cui le sinuose linee di chitarra sono punteggiate da grossi fiati. Il presidente ivoriano Félix Houphouët-Boigny lo onorò per il suo contributo alla cultura nazionale nel 1982. Djédjé morì improvvisamente per u...
" Odio il termine World Music, indica artisti che in Occidente sono considerati irrilevanti. Io invece penso che il pop occidentale sia il fast food della musica e che il meglio venga da altrove. Siamo tutti figli della Coca Cola ma anche del mango, di Microsoft e della cumbia. La musica prova che è possibile vivere in entrambi i modi e che essere biculturale è soddisfacente ed eccitante " David Byrne